Mappa gli Obiettori!
Sostienici

Lunga vita ad A/I

· Read in about 2 min · (341 Words)

Abbiamo dovuto chiudere la nostra mail

obiezione.respinta@canaglie.org

potete scriverci ora all’indirizzo

obiezionerespinta@disroot.org

Siamo arrabbiate e decisamente preoccupate per le sanzioni imposte dal governo statunitense sul collettivo A/I Autistici Inventati, che dal 2001 forniva infrastrutture informatiche libere, non proprietarie, costruite attorno alle relazioni e alla condivisione di sapere, utilizzate da chi, come noi, intende portare avanti delle lotte anche contro il controllo pervasivo e strumentale dello spazio digitale.

A/I è stata bollata come “organizzazione terroristica”, e da lì si sono innescate una serie di conseguenze a cascata che hanno reso evidente l’intreccio tra spazi fisici e digitali, tra capitale e organizzazione delle infrastrutture, tra controllo e repressione.

Nonostante la solidarietà espressa nei giorni immediatamente successivi alla decisione del governo USA, A/I ha comunicato la decisione di chiudere definitivamente il progetto. Il collettivo ci ha invitatə a mollare i PC, a uscire, lottare e abbracciarci. E noi lo faremo, con la speranza che altre mille A/I possano presto nascere e trovare il modo di alimentare pratiche politiche ispirate a un modo di stare insieme radicalmente diverso.

Una considerazione, però, la vogliamo fare, perché quello che è successo è grave, e ci restituisce con ferocia il braccio di ferro che si gioca attorno ai margini dell’organizzazione del dissenso che governi fascisti e sempre più reazionari intendono “tollerare”. Quegli spazi ce li dobbiamo prendere, nessunə ce li concederà.

Siamo noi ad avere la responsabilità di immaginare un altro modo di stare assieme e di utilizzare gli spazi, anche digitali, perché siano risorsa di cura collettiva. È quello che cercheremo di fare, nel nostro piccolo, consapevoli che è la nostra reperibilità nell’online che ci ha permesso di raggungere persone che altrimenti non avremmo raggiunto mai. Per questo, le nostre infrastrutture si stanno riorganizzando.

Il vuoto che lascia A/I è enorme, e vogliamo pubblicamente ringraziare il collettivo per essere stato quello spazio di cura che andavamo cercando. Cercheremo di portare ciò che abbiamo imparato con noi, perché questo sì, ci sentiamo di dirlo, non potrà essere toccato in alcun modo da nessuna sanzione.

Lunga vita ad A/I!